Rocket Club: the Cosmetic’s Beauty Case for a night


é la vigilia del 25 aprile, festa nazionale della liberazione dal nazifascismo. E la serata inizia al Surfer’s Den con una birretta e tre amici, poi ci si sposta subito al Rocket Club,

Bart

Bart (Cosmetic) Live al Rocket Club (Milano)
on Burning Nights!
in collaborazione con: 1080Pixels

con Burning Nights ci ero già passato per intervistare Markus Acher (The Notwist), però non ci avevo ancora fatto serata concertosa.

Questa sera, il Rocket Club, che é notoriamente un buco, si trasforma in beauty case per ospitare, on stage, i Cosmetic. Era qualche mese che volevo sentirli live, in pratica da quando hanno regalato online l’EP che ha preceduto l’ultimo album, un sequenza di 5 pezzi davveo ottimamente riuscita che ho sentito e ri-sentito un sacco di volte tra l’autunno e l’inverno..

Quando arrivivamo al Rocket facciamo fatica ad entrare tanta é la gente, sono circa le 23:00 e qualcosa.. sul palco ha appena finito di suonare qualcuno che non so chi sia, ai Cosmetic non resta che preparare il palco e darci dentro. A me non resta che guadagnare la prima fila approfittando dell’interruzione.


Tra i primi brani snocciolano subito il nuovo singolo, Lenta Conquista, é un bel pezzo, funziona decisamente bene e mi sembra perfettamente allineato rispetto al resto del disco.

Bart e Mone

Bart e Mone (Cosmetic) Live al Rocket Club (Milano)
on Burning Nights!
in collaborazione con: 1080Pixels

Qualche piccolo inconeniente tecnico irrita un po’ Bart, onestamente non ho capito bene a cosa sia dovuto, sembrerebbe un inconveniente con la chitarra da come la butta via un attimo, poi però la riprende, il live continua, e non sembrano esserci altri problemi, almeno dalla prima fila non si notano.

Il concerto prosegue bene direi, la gente canta le canzoni con loro, salta, balla, si diverte e loro dal palco anche, ogni tanto interagiscono direttamente con le prime file, in un paio di occasioni Bart mi dice qualcosa che sul momento non capisco, le risentirete in alcuni videobootleg.


Il live dei Cosmetic é decisamente d’impatto maggiore rispetto alla registrazione in studio, i suoni sono più sporchi ma estremamente efficaci,

Emily

Emily (Cosmetic) Live a Rocket Club (Milano)
on Burning Nights!
in collaborazione con: 1080Pixels

sonoramente e musicalmente mi richiamano soprattutto il rock anni ’90 americano, un po’ stile Smashing Pumpkins, solo “glocalizzato” in Romagna e cantato in italiano.

Ad un certo punto le due chitarre, Bart e Motobicane, scendono dal palco e suonano tra la gente, direi che é il tipo di cose che mi piace, sopratutto in posti così piccoli, dove la distanza tra il palco e il pubblico sono due gradini di 20 cm.

I pezzi che da studio sembravano molto pop diventano noise, gli overdrive e le distorsioni parton a mille e tutto funziona molto bene.
Bart, il cantante indossa la T-Shirt dei Be Forest un’altra band che abbiamo già incontrato lo scorso anno al MiAmi, probabilmente una delle più interessanti rivelazioni del panorama indipendente italiano del 2011 (o almeno così dicono i dati youtube di Burning Nights) se vi mancano vedeteveli perché meritano assai pure loro.

Thomas é l’ultimo brano prima della pausa, é un brano che mi piace parecchio, e mi pare ottimo per questo punto della serata.

Dopo la pausa, durante la quale un tot di pubblico li richiama a gran voce, mettono in fila altri brani, tratti da tutti gli album, sia i più vecchi sia i più recenti.

Mone

Mone (Cosmetic) Live al Rocket Club (Milano)
on Burning Nights!
in collaborazione con: 1080Pixels

Il Pubblico apprezza.

A fine live ho praticamente perso gli amici con cui ero venuto, la folla é davvero assurda, ad un certo punto esco un attimo a prendere una boccata d’aria e mi trovo bloccato fuori nel casino generale. Provo a cercare qualcuno della band per recuperare un’interview ma é dura proprio muoversi.. becco casualmente il cantante dei Chaos Surfari, non ho capito se lavora li o semplicemente si gode la serata, parla con due bionde non male, poi lo perdo.. una delle bionde rimane li e scambiamo due parole nella bolgia. Nonostante la bionda vorrei rientrare, ma il buttafuori é irrevocabile, in quel momento si fa solo uscire gente, dentro c’é ne é troppa e devono far defluire..

Nel casino mi trovo vicino a Motobicane, il secondo chitarrista, ne approfitto e chiedo a lui.. lui riesce a trascinarmi dentro al banchetto e e propongo la Black Interview alla band.. Bart mi segue fuori dal locale per girarla.. Durante l’intervrvista ricompaiono i miei compari. Enjoy the interview!


A fine intervista io e gli amici recuperati ci dirigiamo verso l’ARCI Bitte a finire la serata.. beh in realtà la finiremo al panificio notturno di Barona verso l’alba.. ma questa é un’altra storia.

Ricordo a tutti che sulla pagina facebook di Burning Nights c’é qualche foto in più e qualche videobootleg in più, questi pure sul canale youtube, ovviamente.

Stay Tuned on Burning Nights!

Bart

Bart (Cosmetic) Live a Rocket Club (Milano)
on Burning Nights!
in collaborazione con: 1080Pixels

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