MiAmi2011 Day 3: Lambrusco e Bob Corn (1/2)


12 giugno 2011,

Finalmente un po’ di sole, finalmente non ci piove addosso, anche se il fango argilloso continua a (far)scivolare sotto la collinetta di Jack..

The Man

DiMartino - The Man

Arrivo puntuale ma perdo un po’ di tempo a sistemare la camera, ho deciso che oggi farò solo video in HD, non so se é una buona decisione, ma certo é che mi ruba un po’ di tempo per ordinare il girato dei giorni precedenti.

ad un tratto mi lancio a sentire DiMartino, arrivo sottopalco, scatto un po’ di foto, il sound mi piace, un cantautorato energico, mi ricorda vagamente i Pan del Diavolo, ma é più elettronico, ottima verve… purtroppo é il suo ultimo pezzo quindi non riesco a fargli il videobootleg per farvelo conoscere meglio… sorry.

mi lancio quindi sotto il palco Pertini, i Plastic Made Sofà stanno per iniziare un brano, questa volta inizio con il videobootleg per poi valutare eventuali foto sul brano successivo.. la scelta é buona ma anche per loro é l’ultimo brano quindi di loro non ho foto. Beccatevi il videobootleg:


Hanno davvero un bel muro sonoro ed una bella energia… é bello sentirli live.
dopo il loro pezzo me ne torno in giro… per un attimo entrambi i palchi sono fermi.

The Band

New Candys - The Band

Sento una band iniziare sulla collinetta di Jack, mi ci butto, sono i New Candys. Non li conosco ma mi fermo ad ascoltarli. A vederli sembrano una bandina stile Verve da brit pop londinese, ma i loro suoni son più scuri e mi ricordano The Black Angels, di cui si parla spesso poco ma che si ascoltano davvero volentieri.


Al loro attivo hanno solo un EP (dentro al quale tra l’altro non ho trovato il brano del videobootleg) vi consiglio l’ascolto perché é davvero interessante.

Mi ri-lancio sotto l’altro palco, stanno suonando The Jacqueries, una band Romana. Sono giovani ed energici.


Guitar

The Jacqueries - Guitar

Il cantante principale mi da l’impressione di atteggiarsi un po’ da sopra il palco, ma tutto sommato ho anche la sensazione che creda in quel che canta, ed é una cosa che ancora apprezzo.. inoltre, forse più di lui, ho la sensazione che il resto della band creda in quel che suona, nota di merito al chitarrista solista che sudatissimo non si risparmia un istante.


Voice

The Jacqueries - Voice

The Jacqueries sono 4 ragazzi che fanno musica come piace a loro, un rock molto leggero ma che, a suonare, ancora si diverte. Mi fa piacere, tanto che nel seguito del pomeriggio li incontro in giro tra le bancarelle e li acchiappo per un’intervista, non é ancora scuro, é pieno pomeriggio, per cui meno black del solito… ogni tanto va bene anche questo.
Enjoy the (less)Black Interview with The Jacqueries:


Bass

The Jacqueries - Bass

Saluto The Jacqueries, sperando che trovino qualche donnetta, quindi scavalco la collinetta di Jack per buttarmi sottopalco, sul palco é salito Bob Corn.
E’ un cantautore che più tradizionale di così si muore, chitarra e voce. Tra una canzone e l’altra fa grandi pause a raccontare storie, dividendo così il proprio tempo tra diversi modi raccontare storie. Mi sembra un po’ ciuccio, sentendolo parlare, ma quando inizia a cantare diventa un dettaglio che non mi sembra più molto importante.
Ogni tanto s’inceppa, tutto live tutto vivo tutto in carne, ossa e vino.


The Man

Bob Corn - The Man

Mi piace perché non si nasconde dietro a rappresentazioni di sé, é completamente onesto con il pubblico, ama l’interazione, la cerca e la trova; e poco importa se questa interazione sarà imperfetta, un po’ sporca, tutto sommato é umana, così come la sua musica.
Qualcosa nel suo modo di porsi fa pensare un po’ a Tom Waits, ma é una sensazione vaga, dura poco.
A Fine concerto provo ad avvicinarlo per invitarlo ad un intervista, ma é intento a seguire un’alta band, mi promette tuttavia che più tardi sarebbe stato disponibile.
The Man

Bob Corn - The Man

Lo perdo di vista per diverse ore, temo sia andato via, ma al banchetto della sua etichetta mi confermano che si trova ancora in giro, a gestirlo c’é una ragazza molto gentile e ne approfitto chiedendole di mandarlo al banchetto di 1080Pixels appena torna. Passano le ore ma in tarda serata arriva ad avvisare, Bob Corn c’é. Ed io non manco:


Dopo questo piccolo excursus sulla serata portare vicino al resto l’intervista di Bob Corn si torna al pomeriggio, nel prossimo post si riparte da Young Wrists..

Stay Human, Stay Tuned!

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