21/04/2011
Arrivo di corsa dopo aver visto The Black Swan in lingua originale (forse seguirà un post precedente), Il Ragoo si trova dalla parte opposta della città e, se il mio amico Paolo non mi avesse promesso il passaggio al ritorno, non ci sarei di certo andato.
E probabilmente mi sarei perso un gran concerto..
quando arrivo non capisco dov’é il locale, ma Paolo mi viene a prendere sulla strada, praticamente bisogna entrare dove c’é lo Zelig storico, il Ragoo é esattamente di fianco, affacciato sul naviglio della Martesana. Il Concerto non é ancora iniziato, quindi usciamo e ci dirigiamo al kebabbaro di fianco. Nessuno di noi due ha cenato e rimediamo.
Rientriamo un quarto d’ora dopo, esattamente mentre la Band Imbraccia gli strumenti. Paolo prende una Carlsberg media, 6 euro, io per il momento niente, ho appena bevuto una Coca Zero (leggasi: fottuta dieta) dal kebabbaro (dove non ho mangiato kebab) a 2 euro.
Jack Jaselli & The Great Vibes Foundation sono una band molto energetica, al Ragoo non c’é un palco, quindi suonano all’altezza del pubblico, ed in un’istante hanno già coinvolto tutti.
A seguire la bandc’é sia uno zoccolo duro di fan che si dimenano assi, sia gente nuova, come me, che inizia a godersi il concerto tranquillamente e, ora della fine, si ritrova a dimenarsi con gli altri.
Jack Jaselli ha una voce pazzesca, quando la tira, ricorda vagamente Jeff Buckley, ma il sound della band é completamente diverso, più vicino a Ben Harper, ma con qualche influenza anche da Bob Marley, John Mayer, Nine Inch Nails, e soprattutto il Funk anni ’70. Ogni tanto qualche cover, molto personalizzata, a completare un’amalgama di suoni ed influenze perfettamente riuscita, eccezionale nel trasmettere al pubblico una grande energia. Tra il pubblico ci sono un sacco di belle ragazze che ballano ballano ballano… fa sempre piacere.
La band suona per circa un ora e mezza senza fermarsi, il muro sonoro invade il locale.
Purtroppo bisogna ammettere che il Ragoo non é il posto migliore per suonare, spazi molto ristretti non sono il massimo per un pubblico così carico, ma tuttavia é un gran concerto, e pure gratis.
A fine concerto ci fermiamo a salutare Jack Jaselli, prima io e Paolo proviamo a chiedergli se gli può interessare un nuovo videoclip (Paolo oltre che un amico é anche uno sei miei soci in 1080Pixels), Jack sembra interessato, ma ci dice che per i il/i prossimo/i ha già preso accordi. Prima di rapirlo un attimo, ci beviamo una Poretti doppio malto, quindi Black Interview, Paolo mi aiuta.
Alla fine ci si saluta, io e Paolo terminiamo la serata dal Gespan, per un pezzo di pizza delle 3 di notte, quindi nanna.




